Essi, aiutati dal colto mondo ecclesiastico, lo indirizzarono
verso gli studi dandogli, in tal modo, l'opportunità di
diventare una figura di altissimo livello nel mondo culturale
illuministico italiano ed europeo.
Il fabbricato è strutturato su più livelli e dai locali
terranei e, oltre alla varie stanze, vi sono un piccolo
laboratorio, nel quale il padre esercitava il mestiere di
ciabattino, e uno studiolo posto al piano superiore dove si
pensa possa essere passato, sia pur fugacemente, il Genovesi
durante le fasi degli spostamenti nell'età adolescenziale dal
Seminario di Buccino a Salerno e, quindi, a Napoli.
Si possono ammirare due
preziose pergamene relative ad atti notarili di cessioni di
beni e vari libri a stampa del primo Settecento con alcuni
appunti manoscritti.
Il Comune di Castiglione, conscio dell'incommensurabile
prestigio che ha ricevuto dall'aver dato i Natali ad un
personaggio di tale importanza e genialità, sta provvedendo
alla definizione di quanto occorre per far sì che nella
casa/museo del Genovesi sia allestita una biblioteca che
contenga sia pure in copia tutti, o almeno la gran parte dei
manoscritti e delle numerose opere a stampa.
Attualmente è possibile visitare la casa/museo dell'Abate
contattando, preventivamente, il servizio Istruzione e Cultura
del Comune che dispone di apposito personale per accompagnare
gli studiosi, le scolaresche o le comitive di visitatori.